GIOVANI

Promuoviamo attivamente lo sviluppo dei giovani e una cultura della cittadinanza attiva

Realizziamo interventi volti a sviluppare le capacità dei giovani, affinché possano agire come agenti di cambiamento all’interno delle comunità, promuovendo una cultura della cittadinanza attiva.

Promozione della salute e stili di vita sani - una delle 3 sfide dei Giovani della Croce Rossa Italiana
Per parlare di Promozione della Salute e Stili di vita Sani è necessario pensare ad un percorso, per noi Giovani e per i nostri beneficiari. 
Questo percorso si basa, non solo sul trasmettere conoscenze, ma anche e soprattutto sullo smuovere coscienze, per avere a disposizione tutti gli strumenti atti a comprendere e mettere in discussione il proprio stile di vita.

Obiettivo delle attività
L’obiettivo delle attività è quello di coadiuvare i beneficiari nel loro personale percorso attraverso tutti gli stadi verso il cambiamento, dalla conoscenza all'approvazione, dall'intenzione all'azione, fino all'ultimo gradino dove il beneficiario stesso diventa agente di cambiamento.
 
Beneficiari
I principali beneficiari sono i giovani, da soli e all’interno di gruppi e comunità. 
È importante lavorare sia sul singolo come tale, con la sua capacità di discernere e le caratteristiche che ha ereditato, sia sul singolo all’interno della comunità, quale luogo in cui è possibile lo scambio reciproco di esperienze e di opinioni, poiché "da soli si cambia il comportamento, insieme si cambia lo stile di vita", tappa indispensabile per rendere un cambiamento duraturo nel tempo.

Cosa facciamo
La nostra azione si basa su quattro macro aree di specializzazione:
- Prevenzione delle malattie non trasmissibili attraverso stili di vita saniPrevenzione delle malattie non trasmissibili attraverso stili di vita sani
- Educazione alla Sessualità e Prevenzione delle Malattie Sessualmente TrasmissibiliEducazione alla Sessualità e Prevenzione delle Malattie Sessualmente Trasmissibili
- Educazione alla sicurezza stradale e prevenzione dei comportamenti a rischioEducazione alla sicurezza stradale e prevenzione dei comportamenti a rischio
- Promozione della cultura della donazione del sangue e dei tessutiPromozione della cultura della donazione del sangue e dei tessuti


Educazione alimentare e prevenzione delle patologie non trasmissibili
Con l'Educazione alimentare e prevenzione delle patologie non trasmissibili, i Giovani della Croce Rossa Italiana promuovono, attraverso al sensibilizzazione della popolazione, il corretto modello alimentare ed il sano stile di vita, inteso anche come corretta attività fisica. Questo con l'obiettivo di ridurre i fattori di rischio, attraverso scelte consapevoli, aumentando così la capacità di controllare, mantenere e migliorare il proprio stato di salute.
La fascia d'età a cui i Giovani CRI si rivolgono con questi interventi, attraverso attività mirate e giochi, va dai bambini delle elementari agli adulti, passando per le fasce d'età intermedie delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Educazione alla sessualità e prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale
L'attività di Educazione alla Sessualità e Prevenzione delle Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST) nasce dalla volontà dei Giovani della Croce Rossa Italiana di promuovere l'interesse della popolazione verso l'adozione di stili di vita sani e sicuri. Le attività e le tematiche sono adattate e modulate a seconda del target con cui si fa attività, che può essere più o meno vasto e coprire più fasce d'età. Le informazioni diffuse sono  basate su evidenze medico-scientifiche e vertono sull'Educazione alla Sessualità, sulla contraccezione e sulla prevenzione delle MST. La nostre attività inoltre sensibilizzano al rispetto delle persone, dei loro orientamenti sessuali e alla promozione di una cultura della non-discriminazione.

Educazione dei giovani alla sicurezza stradale
Molti giovani sono vittime di comportamenti errati alla guida come alta velocità, guida distratta e mancato rispetto del codice della strada, abuso di alcool. I Giovani della Croce Rossa Italiana intendono produrre un cambiamento positivo sensibilizzando alla prevenzione dei rischi di incidenti legati ai vari comportamenti a rischio, educare la popolazione tutta affinché ciascuno adotti uno stile di vita sano, intervenendo nelle scuole di ogni ordine e grado, nei luoghi di aggregazione giovanile e nelle autoscuole.

Promozione donazione del sangue e tessuti
La promozione donazione del sangue e tessuti mira ad incoraggiare i giovani alla donazione del sangue entro il venticinquesimo anno di età attraverso la costruzione di un gruppo che, condividendo svariati interessi, faccia della donazione del sangue un'esperienza normale, perfettamente integrata nella propria vita. I donatori così coinvolti, per poter donare, adottano quotidianamente uno stile di vita corretto ed al riparo di comportamenti a rischio.
I giovani donatori diventano così agenti del cambiamento non solo della loro stessa vita, avendo riguardo della propria salute e di quella dei loro pari, ma anche di quella dei riceventi.

 

Inclusione Sociale
Le attività dell’obiettivo strategico 2 favoriscono il supporto e l'inclusione sociale, promuovendo lo "sviluppo" dell'individuo e noi Giovani ne siamo parte attiva e coinvolta.

Beneficiari
Le attività sono rivolte a chi si trova ai margini della società, in particolare persone:
- migranti,
- diversamente abili,
- con dipendenze patologiche,
- anziani,
- vittime di bullismo,
- senza dimora,
- ospedalizzate.

Cosa facciamo
- Migration 2.0Migration 2.0
- Youth on The Run: un gioco di ruolo per comprendere le migrazioniYouth on The Run: un gioco di ruolo per comprendere le migrazioni
- Prevenzione delle dipendenzePrevenzione delle dipendenze

 

Principi & Valori
Portare il cuore di CRI nei comportamenti dei giovani
Le attività di diffusione dei Principi e dei Valori Umanitari rivolte ai Giovani mirano a rafforzare quelle abilità e attitudini dei giovani necessarie per concretizzare i principi e i valori fondanti il lavoro di CRI nelle loro azioni e nei loro comportamenti quotidiani.
Crediamo che solo con lo sviluppo di abilità personali i Principi si possano trasformare in azioni e comportamenti e che solo con la diffusione di comportamenti non discriminatori si prevenga la creazione di nuove vulnerabilità.
 
Obiettivi
I principali obiettivi sono: contribuire alla costruzione di una cultura della pace, della nonviolenza e rendere le persone esempi di Umanità. In particolare crediamo che lo sviluppo delle seguenti abilità/attitudini favorisca la costruzione pratica e quotidiana di questa cultura: accettazione dell’Altro, valorizzazione delle differenze, atteggiamento critico, capacità di mediazione, empatia, ascolto attivo, comunicazione non violenta, resilienza personale e pace interiore.
 
Beneficiari
I principali beneficiari sono bambini, ragazzi e giovani. Il lavoro che verrà fatto coinvolge, grazie all’approccio utilizzato, sia il singolo come tale e la sua capacità a prendere coscienza delle risorse e delle barriere personali sviluppate, sia il gruppo e le sue dinamiche, al fine di creare uno spazio di scambio di esperienze, di confronto e di sperimentazione personale.
 
Cosa facciamo?
La nostra azione si basa su quattro macro aree di specializzazione:
- EducAzione alla Pace 
- Sensibilizzazione al fenomeno della migrazione
- Diritto Internazionale Umanitario
- Diffusione e approfondimento Principi & Valori

Come lo facciamo?
La metodologia utilizzata per realizzare le attività è l’Educazione Non Formale, un metodo educativo riconosciuto dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea come complementare a quella formale (ovvero inserita all’interno di percorsi standardizzati formalmente come la scuola) e identificata come strumento per la promozione di cambiamento a livello comportamentale. La caratteristica principale di questa metodologia è la direzione del processo educativo che è orizzontale e circolare perché il sapere si costruisce sulla base dello scambio delle conoscenze e delle considerazioni di tutti presenti e non solo del formatore che, per questa ragione, assume un ruolo di facilitatore del sapere. 

Perché si usa questa metodologia? 
Grazie a questa metodologia l’incontro formativo aiuta i partecipanti a trasformare il sapere in saper fare e saper essere, ovvero influenza e modifica il comportamento e stimola all’azione: requisito necessario per i giovani volontari di CRI che vogliono fare la differenza nel territorio e suscitare un cambiamento. 
Tra le metodologie non formali utilizzate, i giovani di CRI propongono con maggiore frequenza l’educazione tra pari, in inglese peer education. 

Chi può usare questa metodologia? 
Ad utilizzare queste metodologie sono Volontari appositamente formati.
Per sapere se vicino a te c’è disponibilità di queste figure formate, contatta il Comitato CRI più vicino o consulta la sezione scuole del progetto MIUR.

 

Riduzione dei rischi da disastro e cambiamenti climatici
È la risposta alla sfida umanitaria rappresentata dagli effetti dei cambiamenti climatici e dei disastri sull'uomo.
Per ridurre il rischio di disastri e adattare la popolazione ai cambiamenti climatici, la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC) ha adottato 3 strategie: 
- rafforzare la preparazione e le capacità delle comunità in modo che siano in una posizione migliore per rispondere al verificarsi di un disastro per ridurre le vulnerabilità;
- promuovere le attività e le azioni che mitigano gli effetti negativi dei cambiamenti climatici e dei rischi; 
- proteggere i progetti di sviluppo tra tutte le Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
Ci sono diversi aspetti che, insieme, hanno come obiettivo la riduzione del rischio di disastro e l'adattamento ai cambiamenti climatici:
Mitigazione dei disastri - Misure strutturali e non strutturali intraprese per limitare l'impatto negativo dei rischi naturali e dei cambiamenti climatici; per esempio la sensibilizzazione dei rischi naturali e del rispetto dell'ambiente attraverso progetti educativi-scolastici.
Allerta precoce - La trasmissione di informazioni tempestive consentendo alle persone di adottare misure per ridurre l'impatto dei rischi.
La preparazione alla risposta - Misure che aiutano a garantire una tempestiva ed efficace “prima linea” di risposta sostenuta da volontari, dalle capacità regionali e nazionali, per esempio piani di emergenza e di risposta.
Recupero - Le decisioni e le azioni intraprese dopo un disastro, al fine di ripristinare o migliorare le condizioni di vita della comunità colpita.
Sostegno ai mezzi di sussistenza - Progetti che rafforzano o diversificano i mezzi di sussistenza e che permettono agli individui o famiglie a sviluppare strategie per ridurre il rischio, ad esempio piani di continuità aziendale per limitare crisi economiche a seguito di disastri.

 

Cooperazione Internazionale
Stabilire contatti e mantenere rapporti con le altre Società Consorelle, diffondere all'estero le attività, progetti e buone pratiche di Croce Rossa Italiana, nonché curare la formazione e l'organizzazione dei Giovani per la partecipazione a campi, convegni ed incontri organizzati all'estero, stimolare la partecipazione attiva dei Giovani a tavoli internazionali, essere formati su progetti e attività già consolidati in altre Società Nazionali, rafforzano il senso di appartenenza al Movimento, permettono l'acquisizione di competenze nuove e più adatte ad affrontare le sfide umanitarie odierne, favorendo l'empowerment dei Giovani e contribuendo al raggiungimento della nostra Mission.

 

Progetto 8-13
Anche da piccoli si può esser grandi, una straordinaria opportunità di crescita con CRI!
La Croce Rossa Italiana ha stabilito di avviare un cammino che coinvolga attivamente chi ha compiuto gli otto anni di età, i quali possono aderire come sostenitori della CRI e partecipare attivamente a percorsi educativi strutturati ad hoc da ciascun Comitato.
I bambini avranno non solo l'opportunità di imparare nozioni utili inerenti le principali aree di intervento dell'Associazione, ma soprattutto l'occasione per far propri i principi e valori della Croce Rossa e acquisire consapevolezza su come essa agisce a livello territoriale.